CYBER INTELLIGENCE LIVE: ULTIMA ORA

IA Generativa e Privacy Aziendale: Come Mettere a Norma la DPIA

IA Generativa e Privacy Aziendale: Come Mettere a Norma la DPIA
Security Lab
🎙️ Pillola Audio Security Lab Ascolta la pillola direttamente in questa pagina

IA Generativa e Privacy Aziendale: Come Mettere a Norma la DPIA

L’adozione degli strumenti di Intelligenza Artificiale Generativa nelle routine di lavoro quotidiane è ormai una realtà consolidata. Tuttavia, la presenza in azienda della cosiddetta Shadow AI—ovvero l’utilizzo non autorizzato di piattaforme di IA esterne da parte dei dipendenti per analizzare documenti, redigere e-mail o sintetizzare report—sta esponendo le imprese a gravi rischi di violazione del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati.

🛡️ La tua azienda è protetta contro i cyber attacchi?
Richiedi un'analisi preliminare delle vulnerabilità per mettere al sicuro i tuoi dati operativi.

PRENOTA ORA ➔

Mantenere la conformità al GDPR quando si utilizzano strumenti di IA richiede un intervento strutturato sulla documentazione privacy, partendo dall’aggiornamento della IA generativa privacy aziendale DPIA.

🔍 I rischi GDPR legati all’IA Generativa non regolamentata

Quando un dipendente inserisce dati personali, informazioni sui clienti o progetti industriali all’interno di un prompt di un’IA pubblica, questi dati rischiano di essere archiviati e riutilizzati per l’addestramento dei modelli di terze parti, configurando una vera e propria fuga di dati (Data Breach).

  • Assenza di una Valutazione d’Impatto (DPIA): L’articolo 35 del GDPR stabilisce che, quando un trattamento di dati prevede l’uso di nuove tecnologie e presenta un rischio elevato per i diritti delle persone, il Titolare è obbligato ad effettuare preventivamente una DPIA. L’impiego dell’IA rientra appieno in questa casistica.

  • Mancanza di accordi sul trattamento (DPA): Senza un contratto idoneo con il fornitore dell’algoritmo (Nomina a Responsabile del Trattamento ex art. 28 GDPR), il trasferimento dei dati aziendali verso server esteri risulta illegittimo.

  • Violazione del principio di trasparenza: Gli interessati (clienti, fornitori, dipendenti) devono essere informati se le loro informazioni personali vengono elaborate da sistemi decisionali automatizzati o algoritmi generativi.

Per verificare i dettagli sugli adempimenti normativi previsti dalle autorità di controllo, è possibile consultare direttamente le disposizioni ufficiali del Garante Privacy sull’Intelligenza Artificiale.

Cyber Update Resta aggiornato sulle ultime minacce
Iscriviti alla newsletter

🛠️ Come adeguare l’azienda: la checklist per la compliance

Per consentire al personale di sfruttare i vantaggi dell’IA senza violare la legge né compromettere il patrimonio informativo aziendale, le organizzazioni devono adottare tre misure fondamentali:

1. Condurre e aggiornare la DPIA specifica per l’IA

Mappare i flussi di dati inviati agli algoritmi, valutare la riservatezza delle informazioni trattate ed evidenziare i rischi di bias o diffusione indesiderata. La DPIA deve essere formalizzata prima dell’introduzione di qualsiasi strumento software basato su IA.

2. Definire una Policy Aziendale sull’Uso dell’IA (AI Acceptable Use Policy)

Redigere un regolamento chiaro e vincolante che specifichi quali piattaforme sono autorizzate, quali categorie di dati non devono mai essere inserite nei prompt (es. dati sanitari, finanziari o identificativi di clienti) e le modalità di verifica interna.

3. Aggiornare l’Informativa e il Registro dei Trattamenti

Integrare il Registro delle attività di trattamento inserendo le nuove finalità legate all’utilizzo dell’IA e aggiornare le informative da somministrare a clienti e lavoratori dipendenti.

L’innovazione tecnologica deve sempre procedere di pari passo con la sicurezza giuridica e informatica. Per verificare il livello di conformità dei tuoi sistemi e strutturare una documentazione a norma, scopri i nostri servizi di consulenza GDPR e compliance AI.

Cyber-RatingFai il nostro test gratuito in meno di 2 minuti: rispondi a 10 semplici domande e scopri il livello di vulnerabilità dei tuoi sistemi.
Inizia il Test →

L’integrazione dell’IA generativa privacy aziendale DPIA non deve essere vista come un ostacolo burocratico, ma come una tutela fondamentale per il valore e la credibilità dell’impresa. Governare l’uso dell’intelligenza artificiale con regole trasparenti protegge l’azienda da sanzioni pecuniarie onerose e ne rafforza la reputazione sul mercato.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo con i tuoi colleghi!

Prenota Consulenza